Una norma di cui sentivamo tutti il bisogno

Mentre il Paese annaspa tra disoccupazione giovanile alle stelle [1], crescita economica inesistente [2], debito pubblico record [3], pressione fiscale in aumento [4], tagli alle famiglie senza precedenti [5] [6], incremento delle imposte sulla benzina [7], ripristino di benefici e poltrone per i politici [8], la maggioranza vara l’ennesima norma che serve al Paese. Una norma utilissima per i cittadini … Continua a leggere

L’IRAP sarà eliminata, promesso. Anzi no, l’aumentiamo. Anche l’IRPEF

    Sei mesi fa, evidenziavo le notizie ingannevoli (per essere buoni) raccontate da un servizio del TG5 e riportate in un articolo del quotidiano “Il Giornale”, che spacciavano il differimento di una quota parte dell’IRPEF di alcuni mesi per spingere (inutilmente) i consumi con la riduzione delle aliquote IRPEF (dettagli).   Ora l’attenzione si sposta sull’IRAP, l’imposta regionale sulle … Continua a leggere

Quando i tagli ai comuni danneggiano i cittadini

Alcuni giorni fa si è svolta una manifestazione di protesta che, a mio parere, non ha avuto sufficiente spazio nei media nazionali. Oltre 400 sindaci lombardi hanno protestato per i seguenti motivi: 1) contro i vincoli del patto di stabilità; 2) contro i tagli ai trasferimenti agli enti locali; 3) per chiedere la piena restituzione del gettito ICI dopo l’abolizione … Continua a leggere

Più province per tutti

Circa due anni fa, in piena campagna elettorale, la quasi totalità della classe politica italiana prometteva a noi cittadini di abbattere i costi della politica abolendo le province, in quanto considerate enti puramente burocratici le cui competenze potevano essere ridistribuite tra comuni e regioni. Finalmente una presa di coscienza della classe politica che da destra a sinistra (con l’eccezione della … Continua a leggere

La credibilità non s’improvvisa

«Chi commette reati non può restare in alcun movimento politico» (10 febbraio, Silvio Berlusconi, PDL, Presidente del Consiglio) Belle parole, ma sono credibili? Atteniamoci ai fatti con una breve carrellata. 12 giugno 2008. Vengono chiesti gli arresti domiciliari per Nicola Di Girolamo, Senatore PDL, i capi d’accusa variano dal falso all’abuso d’ufficio: è stato eletto nella circoscrizione Europa senza averne i … Continua a leggere

Inopportuno al Quadrato

  Otto mesi fa, in tempi non sospetti, scrivevo di quanto fosse inopportuna la presenza nel Governo di un sottosegretario al Ministero dell’Economia e Finanze – Nicola Cosentino – in odore di camorra. Per carità, vale sempre la presunzione di innocenza ma, al di là di ogni risvolto penale della vicenda che lo riguarda (si parla di appalti truccati, voto … Continua a leggere

La libertà di delinquere è un valore: un esempio pratico

Giuseppe Ciarrapico è un pluri pregiudicato Italiano. Ad oggi ha subito 5 condanne definitive (Libro “Se li conosci li eviti”, pagina 125, Video): 1.      Condannato nel 1973 per truffa aggravata e continuata a Inps, Inail e Inam per non aver registrato sui libri paga gli stipendi dei dipendenti; 2.      Condannato nel 1974 ad una multa di 623.500 lire per aver violato … Continua a leggere

Prendi i soldi (dalla Cassa per il Mezzogiorno) e scappa

La Cassa per il Mezzogiorno indica un ente pubblico italiano creato nel 1951 per finanziare lo sviluppo economico dell’Italia meridionale, allo scopo di colmare il divario con le regioni settentrionali. Iniziativa lodevole, almeno nelle intenzioni. Dall’inizio dell’operatività, sino al 1992 (anno di chiusura) la Cassa per il Mezzogiorno ha elargito alle regioni meridionali l’equivalente di circa 140 miliardi di euro con … Continua a leggere

Palermo sommersa dai rifiuti ma nessun responsabile pagherà

In queste ultime settimane è scoppiata l’emergenza dei rifiuti a Palermo. Montagne di immondizia ammassata agli angoli delle strade, città paralizzata. In realtà il problema è presente da diversi mesi, se non anni, ma è sempre stato trascurato e non ha avuto la sufficiente visibilità da parte dei mezzi d’informazione.   Già dal 2007, la società per la gestione dei … Continua a leggere

In Sicilia la maggioranza boccia l’abolizione delle province. Ma perché non lo hanno detto in TV?

corriere della sera – Il caso Fallisce il blitz per cancellare gli enti: le funzioni sarebbero passate ai Comuni Sicilia, muro di Lombardo e Pdl Province «salvate» dall’abolizione Costano 890 milioni, basterebbe un tratto di penna. Ma vota sì solo il Pd Il governatore della Sicilia Lombardo (ap) «Articolo 15: Le circoscrizioni provinciali e gli organi ed enti pubblici che … Continua a leggere