30/04/2009

Dal Molise all’Abruzzo con le promesse da marinaio sulla pelle della gente

sangiuliano1.jpgIl 31 ottobre 2002, alle ore 11.32 il Molise fu colpito da un terremoto di magnitudo 5,4 della scala Richter. A San Giuliano di Puglia, comune vicino all'epicentro (localizzato tra Campobasso e la provincia di Foggia), crollò la scuola "Francesco Iovine" causando la morte di 27 bambini. In tutto vi furono 30 morti e circa 3000 sfollati (Wikipedia).

 

«Mi sono intrattenuto con degli amici architetti per mettere a punto un’ipotesi di progetto per la costruzione di una nuova San Giuliano realizzando un quartiere pieno di verde con la separazione completa delle automobili dai percorsi per i pedoni e per le biciclette e potrebbe portare in 24 mesi a riconsegnare agli abitanti di San Giuliano dei nuovi appartamenti funzionali, innovativi, costruiti secondo le nuove tecniche della domotica, in un ambiente verde» (Silvio Berlusconi, TG1, 2002-11-03, tratto da Report di maggio 2005).

 

«Il presidente del consiglio dei ministri ha assicurato che entro 24 mesi il comune di San Giuliano e gli altri colpiti dalla calamità saranno riconsegnati alla completa e normale fruibilità dei residenti» (Ministro dell’Interno Beppe Pisanu, 2002-11-03, tratto da Report di maggio 2005).

 

«Vorrei in questa occasione dare delle risposte con dei tempi assolutamente contenuti e soprattutto certi» (Silvio Berlusconi, TG1, 2002-11-03, tratto da Report di maggio 2005)

 

Nel marzo del 2003, dopo il terremoto e l'alluvione che l'aveva seguito, il premier Silvio Berlusconi nominò il presidente della regione Molise, Iorio (Forza Italia), commissario con tutti i poteri. L’area da sovvenzionare, che inizialmente comprendeva 14 comuni, venne allargata dopo qualche mese, con un’ordinanza di Iorio, a 83 comuni. Il piano di ricostruzione per il Molise fu predisposto dal Governo con una dotazione finanziaria complessiva di 670 milioni di euro (2008-12-02 Il Corriere della Sera.doc).

 

Com’è andata a finire?

 

A maggio 2005, dopo 30 mesi, la ricostruzione di San Giuliano non era ancora iniziata e al posto della scuola vi erano ancora le macerie (Report di maggio 2005).

 

Dopo 6 anni, il 18 settembre 2008, è stata inaugurata a San Giuliano di Puglia la nuova scuola Elementare intitolata agli “Angeli di San Giuliano” per ricordare i 27 bambini morti per il crollo dell’istituto durante il terremoto del 2002 (2008-09-19 Il Messaggero.pdf).

 

Sempre a settembre 2008, il commissariato ha fatto i conti dei soldi che servirebbero ancora ed il fabbisogno complessivo per la ricostruzione è salito a circa 4,5 miliardi di euro. Vale a dire, 75 euro per ogni italiano (2008-12-02 Il Corriere della Sera.doc).

 

A dicembre 2008 ancora un migliaio di terremotati molisani ha passato il settimo Natale consecutivo in un prefabbricato (2008-12-02 Il Corriere della Sera.doc).

 

Oggi, dopo oltre 6 anni, San Giuliano è ancora un cantiere aperto (Aprile 2009, San Giuliano).

 

Ora tante belle parole dopo la tragedia in Abruzzo.

 

Questo articolo è per non dimenticare.

 

 

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20:49 Scritto da : sullozero in Io non dimentico | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: terremoto, molise, san giuliano, scuola, abruzzo, promesse, governo | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook