Il punto di non ritorno si avvicina?

Rigorosa, poco equa, necessaria ma non sufficiente, timida e carente in fatto di crescita. Sembra che queste siano in sintesi le principali caratteristiche di questa manovra economica. Ancora una volta non sono stati toccati i grandi interessi mentre i privilegi sono stati appena sfiorati. Forse si è persa una grande opportunità: un Governo che non doveva seguire il consenso di … Continua a leggere

Equità o quaraquaqua?

Una premessa: la responsabilità politica della manovra economica che si sa delineando e di quelle che seguiranno nei prossimi mesi è di chi ci ha amministrato in questi anni senza intervenire minimamente per risanare il Paese ma aggravandone progressivamente la situazione economica e sociale. Se non partiamo da questo presupposto rischiamo di farci nuovamente ingannare da quei politici che oggi … Continua a leggere

Un discorso che passerà alla storia

La manovra economica di ferragosto sarà legge in settimana con il voto di fiducia alla Camera. Purtroppo siamo stati l’unico Paese europeo ad avere completamente sbagliato approccio, impostando una manovra sbilanciata sulle entrate (circa 38 miliardi, 75%), tramite nuove tasse, con pochi tagli alla spesa pubblica improduttiva. Una manovra che non contiene alcun provvedimento concreto per la crescita del Paese, … Continua a leggere

Due pesi, due misure

Sono ormai tre settimane che giornalmente, chi ci governa discute quella che dovrebbe essere l’ennesima manovra economica straordinaria per mettere a posto i conti pubblici, inserendo, togliendo, modificando, ripristinando norme che di volta in volta chiedono sacrifici ai dipendenti pubblici, agli enti locali, ai cittadini che pagano regolarmente le tasse e così via. Insomma, un esempio di totale incompetenza di … Continua a leggere

Cosa pensare di questa ottima manovra economica?

  I tagli ai costi della politica (8 milioni di euro) contenuti nella manovra economica (di 47 miliardi di euro) varata pochi giorni fa dal Governo sono oggettivamente irrisori (dettagli). Ma sono solo un aspetto della questione; in sintesi, l’attuale manovra economica (articoli): ü   Non taglia i costi della politica ü   Non prevede interventi concreti per la crescita del Paese (concorrenza, liberalizzazioni). … Continua a leggere

La Banda

In Italia la politica costa complessivamente 23 miliardi di euro all’anno. In questa somma rientrano le spese di funzionamento degli organi istituzionali di Parlamento e enti territoriali ma anche consulenze, auto blu e rimborsi elettorali ai partiti. In tempi di crisi economica, in cui i paesi più esposti sono costretti a varare manovre finanziarie per ridurre l’indebitamento ed evitare il … Continua a leggere

La rivoluzione (il)liberale

Sabato scorso è stato approvato in via definitiva il decreto legge «milleproroghe», un insieme di norme molto discusse a cui il Governo ha posto la fiducia inserendo un maxiemendamento in seguito all’intervento del Presidente della Repubblica che aveva ravvisato profili di incostituzionalità nel provvedimento originale. In effetti, il decreto, anche dopo il maxiemendamento che ha modificato alcune norme, sembra ugualmente … Continua a leggere

Il Governo del Fare (propaganda)

Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, 27 novembre 2010: «il nostro è il governo del fare, del fare quello che la gente chiede alla politica, cioè quello di cui il Paese ha bisogno» (Il Giornale). «Gli altri parlano noi facciamo» (Il Giornale). Ci sarebbe da ridere se non fosse che molti milioni di italiani prendono sul serio queste affermazioni. In effetti, … Continua a leggere

Lo sporco della Grecia arriva fino a qua

  Oggi la Grecia, domani l’Italia? Naturalmente non è un auspicio ma neppure una provocazione. Credo, infatti, che sia necessario essere realisti, senza minimizzare quanto accade – ormai da parecchi mesi – ad Atene perché, in caso contrario, rischieremmo di svegliarci fuori tempo massimo. Cosa che sta capitando proprio ora in Grecia, paese in cui gli stipendi degli impiegati pubblici … Continua a leggere

Quando i tagli ai comuni danneggiano i cittadini

Alcuni giorni fa si è svolta una manifestazione di protesta che, a mio parere, non ha avuto sufficiente spazio nei media nazionali. Oltre 400 sindaci lombardi hanno protestato per i seguenti motivi: 1) contro i vincoli del patto di stabilità; 2) contro i tagli ai trasferimenti agli enti locali; 3) per chiedere la piena restituzione del gettito ICI dopo l’abolizione … Continua a leggere